È stato pubblicato il Regolamento (UE) 2025/1090, che introduce nuove restrizioni all’uso della N,N-dimetilacetammide (DMAC) e dell’1-etilpirrolidin-2-one (NEP), due solventi aprotici ampiamente utilizzati in ambito industriale. A partire dal 23 dicembre 2026, tali sostanze non potranno più essere immesse sul mercato o utilizzate in concentrazioni pari o superiori allo 0,3%, a meno che non si dimostri, con dati e documentazione tecnicamente validi, che l’esposizione dei lavoratori è strettamente controllata e mantenuta al di sotto delle soglie indicate nel regolamento.

Questa misura, basata su valutazioni scientifiche di rischio da parte di ECHA, segna un possibile cambiamento nell’approccio normativo: limitare l’esposizione come alternativa all’autorizzazione secondo l’allegato XIV del REACH. Le aziende dovranno integrare queste condizioni nelle schede di dati di sicurezza e nelle relazioni sulla sicurezza chimica, adottando le misure di gestione del rischio necessarie.

È previsto un periodo transitorio prolungato (fino al 2029) per l’uso della DMAC nella produzione di fibre sintetiche o artificiali, per consentire un adeguamento graduale alle nuove prescrizioni tecniche.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il testo completo del regolamento al seguente link