Il Regolamento (UE) 2023/2055, che introduce la restrizione delle microplastiche intenzionalmente aggiunte ai prodotti, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 25 settembre 2023. Fino a poco tempo fa, la sua attuazione si basava esclusivamente sul testo legislativo e su alcune linee guida di settore, rendendo complesso e talvolta confuso il quadro normativo per le aziende coinvolte. Recentemente, però, sono stati resi disponibili due importanti documenti che chiariscono gli obblighi regolatori e forniscono un valido supporto alle imprese nella fase di implementazione.
Il 31 marzo 2025, la Commissione Europea, in collaborazione con ECHA e gli Stati Membri, ha pubblicato la “Explanatory Guide” al Regolamento 2023/2055
Questa guida si articola in tre sezioni:
- Parte 1: panoramica generale delle disposizioni previste dalla Restrizione;
- Parte 2: una sezione “Questions & Answers”;
- Parte 3: alberi decisionali, obblighi per i diversi attori della catena di approvvigionamento ed esempi di casi pratici.
Inoltre, qualche giorno fa ECHA ha pubblicato un documento dal titolo “Implementation of the reporting requirements of the REACH restriction on microplastics”
ECHA – Implementation of the reporting requirements of the REACH
il quale specifica le informazioni da comunicare a ECHA e le modalità di preparazione e di trasmissione delle informazioni per le notifiche annuali. Come riportato nei paragrafi 11 e 12 della Restrizione, infatti, vi è l’obbligo di comunicare annualmente a ECHA le emissioni stimate nell’ambiente per alcuni usi di microplastiche che ricadono in specifiche deroghe. Le tempistiche sono differenziate a seconda del settore applicativo e della categoria di attori coinvolti:
- Dal 31 maggio 2026: per i fabbricanti e utilizzatori a valle industriali di microparticelle di polimeri sintetici (pellet, fiocchi, polveri) usati come materie prime nella produzione di plastica in siti industriali.
- Dal 31 maggio 2027: per:
- Fabbricanti e utilizzatori a valle che impiegano microparticelle presso siti industriali (Par. 4a);
- Fornitori di prodotti medicinali e medicinali veterinari (Par. 4b), di additivi alimentari (Par. 4d) e di dispositivi medico-diagnostici in vitro (Par. 4e);
- Fornitori di prodotti contenenti microplastiche “contenute con mezzi tecnici” (Par. 5a), le cui proprietà vengono modificate in modo permanente durante l’uso finale (Par. 5b) e incorporate in modo permanente in una matrice solida (Par. 5c).
Le aziende dovranno:
- Stimare le emissioni per ogni uso specifico;
- Fornire descrittori d’uso dettagliati;
- Selezionare l’entità dei polimeri da un elenco predefinito basato sul Sistema Armonizzato (HS Code);
- Indicare la quantità di particelle o di polimeri sintetici per ciascun uso;
- Utilizzare il software IUCLID per la preparazione delle notifiche;
- Trasmettere le informazioni a ECHA tramite il portale REACH-IT.
Secondo ECHA, la piattaforma per la preparazione e l’invio delle notifiche sarà operativa da dicembre 2025. È fondamentale che le imprese inizino fin da ora a raccogliere e organizzare tutte le informazioni necessarie sui propri prodotti e relativi usi, in vista degli obblighi futuri. Per supporto e ulteriori dettagli, è possibile contattare TEAM mastery all’indirizzo: ilariageremia@team-mastery.eu.


