Restrizioni PFAS: mancano i metodi analitici per la determinazione

In data 2/05/2024 il Nordic Council of Ministers, che comprende le autorità competenti di Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia, Isole Faroe, Groenlandia e Åland, ha pubblicato il report “Analysis of needs for enforcement of PFAS in articles and chemical products” all’interno del quale segnala e raccomanda alla Commissione Europea di avviare lo sviluppo di protocolli standardizzati per l’analisi delle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) negli articoli e nei prodotti chimici al fine di migliorare l’applicazione e la conformità alle normative dell’UE che le riguardano. Per PFAS si intende un gruppo di oltre 10.000 sostanze utilizzate da decenni in articoli e prodotti chimici. A causa delle preoccupazioni per l’ambiente e la salute umana, i PFAS sono diventati soggetti a regolamentazione nell’UE e nel mondo.  In questo report viene messo in evidenza il concetto che l’applicazione efficace delle restrizioni dei PFAS dipende da accuratezza e riproducibilità dei metodi analitici. Pertanto, viene sottolineata la necessità di un impegno e di un miglioramento costanti nella ricerca nel campo dell’analisi dei PFAS, per i quali si rende indispensabile la collaborazione tra enti regolatori, laboratori e istituti di ricerca.

POLICY BRIEF Development of methods for PFAS analyses in articles and chemical products is needed